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Come affrontare un nuovo spot con Michele Capizzi

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attrezzatura spot
attrezzatura spot
Spesso e volentieri noi pescatori amiamo uscire dalla nostra comfort zone ed esplorare posti nuovi ed espandere i nostri orizzonti alla ricerca dei nostri predatori preferiti.
Sovente la nostra ricerca parte dal web, analizzando i vari filmati con avidità, alla ricerca di qual particolare spot. Ma anche all’attrezzatura ed alla tecnica utilizzata nella speranza di eguagliare o addirittura superare i risultati ottenuti dal protagonista del video.
Purtroppo, chi come me ha già provato questo tipo di approccio, sa bene che quello che si vede in video spesso sarà distante dalla realtà che ci troveremo ad affrontare.
Il periodo in cui sono state girate le riprese, le condizioni meteo ed altri mille fattori possono infrangere i nostri sogni di gloria e trasformare una piacevole avventura in una vera disfatta.
Detto questo ecco alcuni consigli che io stesso utilizzo quando decido di affrontare uno spot sconosciuto.

I miei consigli

In primis cercate di raccogliere maggiori informazioni possibili dalle vostre conoscenze. On line è molto difficile che qualcuno sia propenso a sbottonarsi più di tanto e ad offrirvi la sua esperienza.
Inoltre per non incorrere a pesanti sanzioni informatevi molto bene su eventuali permessi da pagare e divieti da rispettare (ad esempio la presenza di zone di tutela ittica).
Una volta raccolte il maggior numero di informazioni possibili tocca all’attrezzatura, in questo caso niente sconti, portatevi più cose che potete! Non conoscendo lo spot ci converrà pensare ad ogni situazione possibile dando sfoggio a tutta il nostro prezioso arsenale.
Per il trasporto se pescate da riva munitevi di una tracolla o uno zainetto ben capiente, che renderà la nostra sessione di pesca molto più agile e confortevole. Se invece decidete di intraprendere la vostra trasferta avvalendovi di un’imbarcazione il carico extra di attrezzatura non sarà un problema. Anzi, dovete trovare un buon posto per calare la barca in acqua, cosa non sempre scontata!
Una volta pronti per iniziare la nostra pescata tentiamo di valutare le situazioni come faremmo nei posti che frequentiamo sempre, credendo nelle esche e nelle tecniche che ci danno maggior fiducia, senza snaturare il nostro personale stile di pesca.
Osservate bene le rive alla ricerca di spot promettenti, cercate la presenza di pesce foraggio e date un’occhiata sul fondale se vedete qualche gambero. I segali di attività in superficie possono essere la chiave di volta, oppure sbirciate qualche altro pescatore, tentando di cogliere più dettagli passibili.
Magari scambiateci due parole amichevoli, non si sa mai che possa rivelarvi dei preziosi consigli maturati in anni e anni di frequentazione assidua del posto in questione.
Altro fattore fondamentale è il tempo in cui possiamo dedicarci a questo spot. Inutile dire che più lunga sarà la vostra permanenza maggiori saranno le probabilità di successo.
Un weekend sarebbe il massimo , ma se non possiamo dedicare a questo spot più di una giornata dobbiamo ottimizzare la nostra limitata permanenza al 100%.
Spot
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Saper scegliere il giorno

Fattore determinante è, se possibile, scegliere il giorno della nostra spedizione in base al meteo, soprattutto d’estate, quando l’arrivo di una perturbazione aumenta sensibilmente le finestre di attività dei nostri amici pinnuti.
Al fine di ottenere una perfetta organizzazione cercate in anticipo alcuni riferimenti come i punti di ristoro, che per quanto possa apparire superfluo conoscere prima il nome del ristorante in cui andremo a rinfocillarci, trovarne uno in posizione strategica ci permetterà di risparmiare tempo prezioso da investire nella nostra giornata di pesca.
Amanti del pranzo al sacco? Conoscere la posizione di un supermercato o di un negozio di alimentari è un altro accorgimento importante sempre finalizzato al risparmio di tempo. Bisogna anche essere previdenti! In caso di sciagure quali la rottura della canna ed altri inconvenienti che possono accadere durante l’azione di pesca, essendo lontani da casa dovremmo affidarci ad un negozio di pesca del posto.
Tenere sempre l’indirizzo sotto mano di un negozio specializzato può essere molto prezioso, sia per risolvere eventuali problemi, si per scroccare qualche dritta in cambio di qualche piccolo acquisto.
Seguendo questi piccoli consigli la vostre probabilità di successo mentre affrontate un nuovo spot saranno sicuramente maggiori, nella speranza che il prossimo nuovo spot che affronterete possa diventare il vostro nuovo spot preferito!

Sicurezza prima di tutto

Quando affrontiamo un ambiente nuovo, oppure ce la giochiamo in casa, la cosa principale mentre peschiamo è la sicurezza.
Per quanto non si possa considerare uno sport particolarmente pericoloso, non sono poche le insidie che noi pescatori dobbiamo affrontare per non rischiare di rovinare una bella giornata.
Qui di seguito trovate una piccolo vademecum incentrato sulla sicurezza durante l’azione di pesca.

Vademecum

1- Evitate di frequentare zone troppo isolate quando siete soli, se proprio dovete farlo comunicate in anticipo la vostra posizione a qualcuno.
2- Controllate sempre il meteo, essere sorpresi da un temporale o trovarsi in barca ed essere investiti da fortissime raffiche di vento può essere molto pericoloso.
3- Durante l’estate occhio al sole! Proteggetevi sempre con creme solari ed idratatevi costantemente e magari evitate di pescare durante le ore più calde.
4- Fate molta attenzione ai cavi dell’alta tensione. Basta sfiorarli con la punta della canna per rischiare seriamente la vita!
5- Attenzioni agli ami. Infilzarsi o infilzare qualcuno vale una corsa corsa al pronto soccorso.
6- Se pescate lungo un torrente state molto attenti alle piene. Se notate che l’acqua diventa sempre più torbida ed il livello tende ad aumentare significa che potrebbe esserci un temporale a monte. In questo caso smettete immediatamente di pescare e mettetetivi al sicuro.
7- Attenzione agli insetti. Le zanzare possono essere molto fastidiose ma con un po’ di spray repellente si riesce a risolvere il problema. Molto peggio imbattersi con uno sciame di vespe, magari dopo aver accidentalmente calpestato il loro nido.
8- Attenti ai fondali fangosi. L’effetto sabbie mobili è molto pericoloso. Accertatevi sempre che il fondale sia stabile prima di camminarci sopra.
9- Se pescate in scogliera prestate molta attenzione alle onde. Essere trascinati in acqua e rimanere vittime della risacca è un rischio enorme.
10- Prestate sempre molta attenzione a quello che fate. Usando la testa possiamo vivere al meglio la nostra passione tenendo sempre a mente che non esiste cattura che valga la nostra vita!  🙂

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