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La ricerca del lucioperca sul lago! 

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Massimo Villa Lucioperca
Massimo Villa Lucioperca
Passata ormai l’estate dove le barche ed i motoscafi vanno nelle rimesse e nelle darsene, sul lago inizia la stagione tranquilla, i pesci iniziano ad aggirasi verso le rive, dove trovano il cibo necessario, prima di affrontare le fredde acque invernali.

Sul lago

In questo periodo il Lucioperca è molto attivo in quanto riesce ancora a trovare pesci di media taglia come i gardon, scardole e varie specie di bait fish.
Il lucioperca si può insidiare con diverse tecniche: spinning, casting, con le esche vive e a mort maniè (morto manovrato).
La tecnica che preferisco è la ricerca di questi predatori con le esche vive.
È il 26 settembre, io ed il mio grande amico Max ci avviamo verso il Lago Ceresio ma la giornata è nuvolosa e molto afosa.
pesce lucioperca sul lago Ceresio
pesce lucioperca sul lago Ceresio
Le condizioni non sono ottimali ma la voglia di pescare è irrefrenabile .
Sono le ore 15.00 del pomeriggio ed iniziamo a montare le canne per prendere qualche gardon da utilizzare come esca.
In circa mezz’ora riusciamo a prenderne una decina di pesci, quello che serve per iniziare ad insidiare qualche lucioperca.
La montatura è molto semplice. Un galleggiante scorrevole da 15 grammi, piombo a sfera da 8 grammi fermato da una girella, un finale lungo circa 50 centimetri dello 0,22 in fluorocarbon e  un amo del 6 bello robusto.
Per questo tipo di pesca è fondamentale far stare la nostra esca a contatto con il fondo in quanto il lucioperca è solito cacciare a ridosso dei fondali.
Sono quasi le 18.30 della sera e non abbiamo ancora visto una partenza del galleggiante, ormai inizia a calare la luce ed abbiamo perso ogni speranza.
Ad un certo punto il mio galleggiante dopo qualche movimento strano si inabissa, a questo punto apro l’archetto e lascio che il pesce  prenda il largo in modo che riesca ad inghiottire il la nostra esca.

Finalmente arriva il lucioperca sul lago

Dopo una ventina di secondi chiudo l’archetto e sento sul cimino della canna il pesce che sta tirando verso il largo ed a questo punto ferro con decisione.
Sento in canna un peso ed una resistenza non indifferente, l’adrenalina e’ a mille ed il cuore in gola, nel frattempo il mio amico Max si prepara con il guadino e dopo circa 10 minuti di combattimento vedo affiorare un pesce molto bello che dopo aver dato ancora qualche segno di lotta finisce nel guadino.
Il lucioperca era 84 centimetri e pesava kg.5,600 e dopo tanta adrenalina io ed il mio amico Max ci siamo abbracciati per la gioia della cattura.
Questa è una delle tante battute di pesca al lucioperca, ma aver condiviso con lui la cattura  l’ha reso uno dei momenti più belli che abbia vissuto nella pesca.
Massimo Villa